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Psicoterapeuta conferma: stanchezza, irritabilità e aggressività aumentano a causa dell’afa.

Ecco come combatterla

4.5/5

Hai mai notato che con il caldo l’aggressività, l’ansia e la stanchezza aumentano in maniera esponenziale?

E questa non è solo una tua e una mia impressione.
Da anni ne parla anche la scienza.

Prendi ad esempio questo estratto di un articolo di Focus del 2015 scritto dalla famosa ex psicoterapeuta Paola Vinciguerra.

(Un tempo anche presidente Eurodap – Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico).

“Il nostro sistema nervoso è sensibile all’aumento di temperatura, al tasso di umidità e alle ore di esposizione alla luce.

Questi 3 fattori agiscono come un detonatore negli individui con un equilibrio fragile dal punto di vista psicologico-relazionale.

Come tutti i fattori di stress, quindi, l’insofferenza al caldo estivo può manifestarsi anche con comportamenti ostili ed aumento dell’aggressività.

Le alte temperature e l’umidità agiscono all’unisono sui sistemi neuroendocrini.

Da una parte, il caldo stimola l’attività del glutammato, neurotrasmettitore che esercita una potente azione eccitante sui circuiti cerebrali, dall’altra viene ridotta quella del Gaba il mediatore chimico che ci rende tranquilli e rilassati”.

Inoltre, continua l’esperta dicendo che:

“Lo stress termico incide sull’equilibrio critico e comportamentale anche indirettamente, attraverso la perdita di sonno ed il sovvertimento dei nostri ritmi biologici.

Dormire male non significa soltanto dormire poco ma anche subire un’alterazione della qualità del sonno che, per essere davvero ristoratore, ha bisogno di conservare la concatenazione delle sue fasi naturali, la cosiddetta architettura del sonno.

Nella situazione di elevate temperature che stiamo vivendo si registra un grande aumento di persone sofferenti di attacchi di panico.

La sensazione di spossatezza, affaticamento nel compiere anche azioni banali, talvolta giramenti di testa, difficoltà di attenzione scatena, in persone che già vivono nel l’ansia di un accadimento negativo, la convinzione che nel loro corpo stia avvenendo qualcosa di grave, di minaccioso.

Da lì allo scatenamento di un attacco di panico il passo è breve”. *

Relazione tra caldo eccessivo e “stressor” aspecifico

Quindi oltre al fattore termico in sé, che agisce direttamente sul nostro sistema nervoso, occorre considerare anche il ruolo di ‘stressor’ aspecifico che assume il caldo eccessivo.

Inoltre, dobbiamo considerare l’influenza della stagione estiva sulla ciclicità di alcune gravi patologie psichiche, come la depressione, la ciclotimia (disturbo dell’umore) e la bipolarità.

Se consideriamo tutti questi fattori alla luce delle temperature record che abbiamo sopportato a giugno e continueremo a sopportare nei prossimi mesi, vengono tutti amplificati.

Quindi come possiamo trascorrere tranquilli le nostre solite giornate di vita quotidiana nonostante queste temperature di caldo record?

Esistono vari metodi e strategie per attenuare questi fenomeni negativi citati dalla psicoterapeuta.

In particolare, verso la fine, ti consiglierò una soluzione che ritengo non solo estremamente efficace per esperienza diretta, ma anche perché:

  • È molto semplice, infatti devi attuare solo una singola azione;
 
  • Puoi attuarla mentre dormi, non devi sprecare tempo durante la giornata;
 
  • Molto economica, praticamente chiunque potrebbe permetterselo.
 

Tuttavia, ti consiglio di leggere tutto l’articolo perché potresti trovare utili indicazioni in ogni punto.

Perché il caldo provoca stanchezza cronica, attacchi di panico ed eccesso di aggressività?

L’intolleranza al caldo si traduce in una difficoltà dell’organismo a regolare il proprio equilibrio in modo da adattarsi alla temperatura esterna.

La normale temperatura umana oscilla tra i 36,5° ed i 37°C, quindi durante la stagione estiva il corpo per mantenerla stabile usa la sudorazione.

Sudore che secondo alcuni falsi miti sarebbe utile anche a ridurre le tossine dal corpo (facendoci stare meglio).

Magari il sudore aiuta a ridurre le tossine più superficiali, ma non quelle che servono a farci stare in forma smagliante (a livello fisico e mentale).

Quest’ultimo è un compito riservato a fegato e reni che però spesso durante l’estate fanno fatica a svolgere in modo opportuno a causa del caldo.

Lavorando meno bene quindi il nostro corpo è sempre più appesantito da questi materiali di scarto che non vengono eliminati del tutto.

Questa situazione “ti condanna” a subire la stanchezza eccessiva (a volte anche cattivo umore ed eccesso di ansia) che ti accompagna tutto il giorno.

Quindi per stare meglio durante la stagione estiva è importante dare una mano a questi 2 organi fondamentali del nostro corpo.

Come puoi aiutare il fegato a farti star meglio

Per favorire il funzionamento e la depurazione del fegato bisognerebbe arricchire la propria alimentazione con erbe amare e selvatiche come il tarassaco. 

Altri alimenti indicati sono carote, sedano, barbabietole e rosmarino. 

Tra le spezie consigliate ci sono la curcuma, il cumino e il curry. 

Per quanto riguarda le bevande, si sconsiglia l’assunzione di latte, caffè e bibite gassate, da sostituire con acqua naturale e succo di mela senza conservanti e zuccheri aggiunti.

Tu mantieni in forma i reni e loro espelleranno le tossine

Per aiutare i reni a svolgere il loro lavoro di filtro e quindi tutelare la loro attività disintossicante devi controllare la dieta. 

È quindi consigliato di limitare l’apporto di proteine animali e sale.

Sono consigliati alimenti come la fumaria, l’equiseto (rinforza le vie urinarie), la verga d’oro (un decotto di questa pianta) e la betulla (3 cucchiai al giorno del suo succo aiutano a ridurre la ritenzione idrica).

Inoltre, soprattutto in questo periodo, è consigliabile evitare l’abuso di farmaci antinfiammatori.

Tenere in forma fegato e reni seguendo queste indicazioni è molto importante, ma so bene che diventa quasi un impegno a tempo pieno difficile da seguire con costanza.

Ma c’è una buona notizia.

Infatti, c’è una soluzione poco conosciuta che può aiutarti depurare l’organismo nella stagione estiva che, in aggiunta, ti darà anche un notevole sollievo.

Mi riferisco alla riflessologia plantare.

Cos’è la riflessologia plantare e perché aiuta a depurarti?

La riflessologia plantare è una tecnica creata dal medico statunitense William H. Fitzgerald che si basa sui principi della medicina cinese e giapponese.

Attraverso la digitopressione dei piedi vengono stimolate delle zone che sono direttamente collegate ad alcuni organi fondamentali del nostro corpo (tra cui fegato e reni). 

In aggiunta a questo, la digitopressione (simile ad un massaggio un po’ più particolare) ti permette di rilassarti durante la seduta.

C’è solo un problema per quanto riguarda la riflessologia plantare: 

Dovresti impiegare del tempo per fare ogni seduta (sono consigliate almeno 6-12 sedute da 40-50 minuti l’una) e dovresti investire una media di 30-50€ a seduta a seconda del professionista a cui ti rivolgi.

L’alternativa intelligente per fare il pieno di energia

Ma c’è un’alternativa che negli ultimi anni sta riscuotendo un notevole successo, forte anche dei risultati che permette di ottenere (e del suo prezzo molto basso).

Sono degli strani cerotti di origine giapponese, ma prodotti in Italia (chiamati Deto Patch) che aiutano ad espellere le tossine del nostro corpo e quindi a ridurre quell’eccesso di stanchezza e aggressività che è tipico della nostra calda stagione estiva.

Cerotti semplici e naturali che vanno di moda perché riescono a stimolare gli stessi 63 punti del piede che stimolerebbe un esperto di riflessologia plantare, ma con 2 vantaggi aggiuntivi:

– Li applichi prima di andare a dormire, quindi eviti di sprecare tutto il tempo che impiegheresti durante le sedute di riflessologia;

– Il ciclo completo che viene consigliato (15 coppie di cerotti da applicare per 15 notti) ha un prezzo 5-10 volte inferiore ad un percorso completo di riflessologia (infatti, quest’ultimo ti costerebbe tra i 240€ ed i 480€, non proprio alla portata di tutte le tasche).

Quando utilizzerai Deto Patch noterai qualcosa di curioso.

Dopo aver dormito con i cerotti applicati alla parte inferiore dei piedi, il mattino seguente ti stupirai di vedere i cerotti completamente neri.

(Anche se prima di dormire avrai lavato i piedi).

Infatti, quello significherà che i cerotti hanno fatto il loro lavoro e che il tuo corpo era pieno di scorie che andavano espulse (il motivo per cui ti trascini tutto il giorno in preda ad una stanchezza).

 

Ma con il passare dei giorni noterai anche piano piano quel colore nero diventerà via via più chiaro. 

Prima marrone, poi marroncino e infine molto chiaro.

Questo accadrà in un arco di 15 giorni se seguirai con costanza tutto il ciclo consigliato.

Alla fine del ciclo mi piacerebbe sapere se la tua sensazione di stanchezza giornaliera sarà diminuita in modo drastico, se il tuo umore sarà migliorato e se l’ansia sarà tornata a livelli accettabili.

Per maggiori informazioni (o per acquistarli) CLICCA QUI per leggere la pagina dove si vendono questi strani cerotti.

 

Al suo interno scoprirai anche quali sono i 4 ingredienti (che l’azienda ha chiamato FORZA 4) di cui sono composti. 

Sembra che il segreto dell’efficacia di questi cerotti sia tutta lì.

FONTE

*https://www.focus.it/scienza/salute/caldo-la-psicologa-ecco-perche-con-afa-aumentano-ostilita-e-aggressivita

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